Le Sessioni

  • GEOCHIMICA TERMODINAMICA
    Convener: Donato Belmonte (UNIGE) – Marino Vetuschi Zuccolini (UNIGE)
    Lezione Magistrale: Giulio Ottonello (DISTAV, University of Genova)
    Invited Speakers: Enrico Bonatti (LDEO – Columbia University) – Bartolomeo Civalleri (DdC – University of Turin) – James Connolly (ETH – Zürich) – Jibamitra Ganguly (University of Arizona) – Carlo Gatti (SCITEC-CNR) Pascal Richet (IPGP – Paris) – Surendra Saxena (CeSMEC – Florida International University)

    “Quando la conoscenza è scarsa e la situazione complicata, le relazioni termodinamiche sono di gran lunga le più potenti”. Queste semplici parole di Richard Feynman riassumono efficacemente quanto la termodinamica sia fondamentale nella comprensione dei processi chimico-fisici della Terra e dei sistemi planetari. Sia esso di tipo sperimentale o computazionale, l’approccio termodinamico è in grado di mettere in evidenza il legame tra osservazioni e modelli numerici, riconciliando l’interpretazione dei fenomeni micro- e macroscopici in una visione integrata fondata sui principi di base della fisica quantistica e statistica. Scopo della sessione, organizzata in riconoscimento della straordinaria carriera scientifica e accademica di Giulio Ottonello, è quello di riunire contributi nel campo della termodinamica geochimica per fornire un quadro sia storico che attuale sulla ricerca termodinamica, discutere le possibili prospettive e affrontare le più importanti sfide per il futuro. L programma della sessione, che prevede una relazione plenaria tenuta da Giulio e diverse relazioni a invito da parte di scienziati affermati, è in generale aperto a qualsiasi contributo legato alla geochimica e cosmochimica dei sistemi naturali o sistemi-modello, considerati in chiave termodinamica e chimico-fisica. Particolare attenzione verrà riservata ai più recenti sviluppi della termodinamica dei solidi cristallini e dei liquidi, ai problemi legati alla stabilità di fase, ai calcoli ab initio applicati alla simulazione dei diagrammi di fase, ai processi di fusione e agli equilibri multifase in condizioni ambientali e non-ambientali. I contributi su questi argomenti da parte di giovani ricercatori sono fortemente incoraggiati.

  • GEOCHIMICA ISOTOPICA
    Convener: Enrico Cannaò (UNIMI), Luigi Dallai (UNIROMA), Barbara Nisi (CNR-IGG)
    Plenarist: Giovanni Chiodini (INGV-Bologna)
    Invited Speaker: Eleonora Regattieri (CNR-IGG Pisa)

    La Geochimica Isotopica trova un utilizzo sempre più ampio nel campo delle discipline scientifiche, dallo studio delle impronte isotopiche di rocce e suoli (i.e., bulk analyses) allo studio delle variazioni isotopiche ad alta risoluzione spaziale (approccio alla micro-scala tramite tecniche in-situ). L’avvento di nuove strumentazioni sempre più performanti permettono di impiegare sistematiche isotopiche di elementi stabili (convenzionali e non) e radiogenici per una migliore comprensione dei processi geologici che governano il nostro pianeta. Di particolare rilevanza sono gli studi geochimici isotopici riguardanti le interazioni uomo/ambiente che fortemente impattano sulla loro evoluzione reciproca nel medio/breve termine. Questa sessione si rivolge a quei contributi scientifici che vedono predominante il focus isotopico includendo anche la messa a punto di nuovi metodologie analitiche e/o sperimentali. Sono quindi benvenuti argomenti che includano l’utilizzo di isotopi stabili tradizionali, non-tradizionali e radiogenici finalizzati ad applicazioni geologiche sensu lato. Particolare attenzione sarà anche data a studi che vedano specifiche indagini isotopiche applicate allo studio della Terra solida, all’ambiente, alle ricostruzioni paleoclimatiche, alla tracciabilità degli alimenti, ai beni culturali ed agli aspetti forensi.

  • GEOCHIMICA AMBIENTALE
    Convener: Carmine Apollaro (UNICAL) – Rosa Cidu (UNICA) – Elisa Sacchi (UNIPV)
    Plenarist: Riccardo Petrini (DST– University of Pisa)
    Invited Speaker: Roberta Parigi (University of Waterloo)

    La sessione dedicata alla Geochimica Ambientale riguarda le sorgenti, la distribuzione e le interazioni degli elementi chimici nei materiali solidi (rocce, suoli), liquidi (acque superficiali e sotterranee), gassosi (atmosfera) e biologici. Questa gran varietà di sostanze e comparti ambientali viene studiata tramite un ampio spettro di strumenti analitici, dalle analisi di terreno alle determinazioni di laboratorio ai metodi di modellizzazione digitale. Al giorno d’oggi, l’expertise geochimica è indispensabile al settore delle bonifiche ambientali, settore cresciuto rapidamente negli ultimi decenni. Solo una solida indagine geochimica può garantire una gestione ambientale sostenibile, dallo sfruttamento delle risorse alla bonifica degli inquinanti. La sessione è dedicata ai molteplici aspetti della geochimica ambientale, con focus particolare su: 1) i criteri per determinare i livelli di inquinamento in funzione delle condizioni ambientali e geochimiche; 2) i nuovi approcci alla valutazione dei rischi per la salute di natura geochimica in diverse aree; 3) la cartografia geochimica e le tecniche di interpolazione dei dati ai fini della delimitazione delle aree a rischio di problemi per la salute dovuti alla mancanza o all’eccesso di elementi o composti chimici.

  • GEOCHIMICA DEI FLUIDI IN SISTEMI VULCANICI, GEOTERMICI E IN AREE SISMICAMENTE ATTIVE
    Convener: Kyriaki Daskalopoulou (University of Potsdam) – Francesco Frondini (UNIPG) – Giancarlo Tamburello (INGV)
    Plenarist: Alessandro Aiuppa (DISTEM – University of Palermo)
    Invited Speaker: Gianluigi Ortensi (Freie Universität Berlin)

    I fluidi terrestri rilasciati in vari ambienti tettonici possono differire per le loro caratteristiche geochimiche date le diverse pressioni, temperature ed interazioni con l’ambiente circostante a cui sono sottoposti. Tali fluidi sono strettamente connessi con l’attività sismica, vulcanica e geotermale e trasportano con loro delle informazioni fondamentali che aiutano nella comprensione degli ambienti vulcano-tettonici dove sono prodotti. I fluidi hanno anche un ruolo importante nel degassamento del pianeta terra e nel controllo della chimica della superficie e del clima terrestre. Studiare questi fluidi può fornire indicazioni sull’evoluzione temporale dei cicli geochimici e sul loro possibile impatto sul cambiamento climatico globale.
    Questa sessione accetta tutti quei contributi focalizzati sulla geochimica dei fluidi in cui si discutono nuove tecniche di campionamento e misurazioni, dati raccolti con tecniche dirette e di telerilevamento da terra e da satellite, studi di modellazione. Il nostro obiettivo è quello di fornire nuove informazioni sui processi vulcanici, tettonici ed atmosferici che avvengono sulla terra a scala locale e globale.